Newsletter 02-07-2010 - CARS & SPECIAL OFFERS 19/2010/
LA RIVINCITA DELLE PICCOLE AUTO
Se all’inizio del xx ° secolo l’automobile era destinata ad un pubblico elitario e facoltoso, nell’industrializzazione del nuovo come del vecchio continente si compresero le potenzialità commerciali di questo oggetto scoppiettante che avrebbe cambiato il nostro modo non solo di spostarci da un luogo ad un altro, ma anche proprio di vita.
 
 

L`AUTO PER IL POPOLO
Nacque così l’ idea dell’auto "per il popolo” che doveva nei progetti essere acquistabile dal maggior numero di persone.  Il primo che investì in questo progetto fu Henry Ford con la Ford T, dove con l’introduzione della produzione con catena di montaggio e riducendo le personalizzazioni ( tutti ricorderanno che le Ford T si potevano richiedere di tutti i colori purchè fosse il nero ) cercò di mantenere il costo della vettura ad un livello “contenuto”.
Nel vecchio continente Italia e Germania all`inizio degli anni 30 diedero un impulso "all`auto del popolo" .

LA FIAT 500 A
Tutto ebbe inizio da un`idea di Benito Mussolini. Nel 1930, il Duce aveva convocato il senatore del Regno d`Italia Giovanni Agnelli  per informarlo della "inderogabile necessità" di motorizzare gli italiani con una vettura economica che non superasse il costo di 5 000 Lire.
Dopo alterne vicende di proposte non realizzabili, dal progetto dell’Ing. Dante Giacosa, nacque nel 1936 la Fiat 500 A, subito ribattezzata Topolino per le piccole dimensioni, la linea vagamente rassomigliante al piccolo roditore, con il cofano motore che richiamava la dentatura pronunciata dell’animaletto.
Il prezzo era di 8 900 lire: venti volte lo stipendio medio di un operaio specializzato e ben oltre le preventivate 5 000 lire.

VOLKSWAGEN
La Volkswagen (letteralmente auto del popolo) nacque sotto la dittatura di Adolf Hitler nel 1937, per suo volere.
Negli anni trenta, infatti, Hitler voleva creare un`auto in grado di motorizzare il popolo tedesco che non poteva permettersi le lussuose e costosissime Mercedes-Benz. L`incarico venne affidato all`ingegnere Ferdinand Porsche, titolare dell`omonimo studio di progettazione nato nel 1931, col diktat di creare un`auto piccola, economica, semplice e robusta, facile da costruire in grande serie ed economicamente accessibile.
Nel 1936 Porsche aveva già realizzati i prototipi definitivi della "Maggiolino" che veniva messa in "prevendita" alla cifra di 990 Marchi, ovvero cinque volte lo stipendio di un operaio specializzato.
Lo scoppio della Seconda guerra mondiale costrinse a convertire il progetto Typ 1 da civile a militare.
Terminato il conflitto, grazie all`iniziativa di Ivan Hirst, maggiore dell`esercito e di Ferdinand Anton Porsche (figlio di Ferdinand) la fabbrica Volkswagen venne riaperta. La direzione fu affidata a Heinz Nordhoff e il modello d`anteguerra, opportunamente aggiornato, venne proposto sul mercato col nome commerciale di Volkswagen 1200, meglio conosciuto in tutto il mondo come Maggiolino (Kaefer, Beetle o Coccinelle a seconda delle lingue). Inutile sottolineare che il successo fu immenso.


NEL DOPOGUERRA NASCE L`UTILITARIA
La seconda guerra mondiale sospese ulteriori sviluppi, ma subito finito il conflitto bellico le menti ricominciarono a lavorare alacremente e nacque “l’utilitaria”, termine che poi venne usato impropriamente affibbiandolo a tutte le vetture di piccole dimensioni.
L` utilitaria nella definizione tecnica è un particolare tipo di autovettura, caratterizzata da dimensioni e dotazioni essenziali, progettato per assolvere le più correnti funzioni pratiche del trasporto promiscuo o alternato di persone e cose, a fronte di un prezzo di acquisto e di costi di gestione particolarmente contenuti.
Il termine "utilitaria" fu coniato per questo tipo di vetture mutuandolo lo dal francese "véhicule utilitaire" (veicolo utilitario), definizione con la quale in Francia vengono generalmente chiamati i veicoli commerciali leggeri.
La prima utilitaria italiana fu la Fiat 500 Topolino Giardiniera del 1948, fino alla 500 C Belvedere seguita dalla Fiat 600 Multipla, dalla Fiat 500 Giardiniera e dalla Autobianchi Bianchina Panoramica.

LA FIAT 600 E LA NUOVA 500
Ma la vera rivoluzione nell’auto per la gente si ha l’11 Marzo del 1955 con il lancio della Fiat 600.
Con questa vettura, che sostituisce la Topolino nasce la vettura compatta per la famiglia. La Fiat 600 decretò anche il lancio delle vendite rateali ed anche questo contribuì ad avvicinare l’automobile alla gente. Due anni dopo nacque la Nuova Fiat 500, veicolo che avrebbe rafforzato l’aumento delle vetture per famiglia, ma al tempo stesso creò negli anni 60 l’avvento di un secondo fenomeno : la seconda auto di famiglia, l’auto normalmente dedicata alle mogli che potevano così in maniera indipendente dal marito spostarsi per portare a scuola i figli e dedicarsi con maggiore comodità alle commissioni personali e per la famiglia. Dalla costola della 500, nacque l’Autobianchi Bianchina con le varianti berlina , panoramica e cabriolet.

LA MINI DI ALEX ISSIGONIS
Dall’ Inghilterra arriva invece un altro veicolo, scattante, brillante, compatto che con varie reinterpretazioni, ma sempre fedele all’origine rimarrà sul mercato fino alla seconda metà degli anni ’90 : la Mini di Alex Issigonis.  Negli anni 60 venne introdotta dalla Innocenti di Lambrate, la produzione in Italia della Mini e fu un successo. Sebbene il prezzo non fosse proprio low cost la Mini Minor della Innocenti colse il desiderio soprattutto di emancipazione delle donne ed anche la pubblicità cavalcò questo sentimento utilizzando come testimonial un’ affascinante  e promettente Raffaella Carrà.

GLI ANNI SETTANTA
 Negli anni settanta, l`avvento delle vetture a due volumi con portellone posteriore, come la Autobianchi A112, che andava a sostituire la Bianchina o la Fiat 127 che sostituiva due modelli : la 600 e la 850, il significato di "utilitaria" si estese anche alle automobili economiche di piccola cilindrata.

LE PICCOLE SEMPRE UN BUON INVESTIMENTO
Nella storia dell`Automobile il tempo è galantuomo ed oggi le piccole auto hanno un posto importante non solo nel cuore ma anche nel garage dei collezionisti.
Vetture compatte, dalla meccanica semplice, affidabili e dalla gestione economica, oggi consentono di poterle utilizzare come una valida alternativa agli enormi scooter che hanno ormai invaso le nostre strade.
La rivincita delle piccole, una scelta che unisce passato e presente, guardando al futuro, perchè investire in una piccola auto è sempre stata una buona spesa, ed oggi è un possibile piacevole investimento.

Marca: Amilcar
Modello: C 4 BOAT TAIL RHD
Anno: 1923
Prezzo: € 46800

Marca: Austin Morris - Rover
Modello: MINI 1.0 XL 2 MYFAIR
Anno: 1985
Prezzo: € 5500

Marca: Austin Morris - Rover
Modello: MINI 1.0 CABRIOLET XL2 MAYFAIR 89
Anno: 1990
Prezzo: € 12000

Marca: Austin Morris - Rover
Modello: AUSTIN SEVEN TOURER RHD
Anno: 1931
Prezzo: € 15500

Marca: Austin Morris - Rover
Modello: MINI 1.3 XN BRITISH OPEN CLASSIC
Anno: 1995
Prezzo: € 6800

Marca: Auto Union
Modello: 1000 SP 3-6 COUPE
Anno: 1959
Prezzo: € 14800

Marca: Fiat
Modello: 500 C TOPOLINO TRASFORMABILE (grigia)
Anno: 1950

Marca: Fiat
Modello: SIATA ORSA ER 850 SPECIAL SPRING
Anno: 1974

Marca: Fiat
Modello: 500 F GIANNINI 650/NP CORSA
Anno: 1972
Prezzo: € 19800

Marca: Fiat
Modello: 500 L (110 F) (blu)
Anno: 1969
Prezzo: € 6900
Note su prezzo: Oppure vostra con € 172,84 al mese con zero anticipo, comprese spese istruttoria e di perizia, passaggio di propriet?durata 60 rate, salvo approvazione finanziaria

Marca: Fiat
Modello: 500 C BELVEDERE TRASFORMABILE (grigio chiaro)
Anno: 1953
Prezzo: € 8900

Marca: Fiat
Modello: 500 C TOPOLINO TRASFORMABILE (grigia-marrone)
Anno: 1953
Prezzo: € 5900

Marca: Fiat
Modello: 500 A TOPOLINO TRASFORMABILE (bordeau/nera)
Anno: 1939
Prezzo: € 8900

Marca: Fiat
Modello: 500 C TOPOLINO TRASFORMABILE (nera)
Anno: 1950
Prezzo: € 11800
Note su prezzo: Oppure vostra con € 281,84 al mese con zero anticipo, comprese spese istruttoria e di perizia, passaggio di propriet?durata 60 rate, salvo approvazione finanziaria

Marca: Fiat
Modello: 850 COUPE S1 (blu medio)
Anno: 1967
Prezzo: € 5900

Marca: Fiat
Modello: 850 SPORT SPIDER S2 (azzurra)
Anno: 1971
Prezzo: € 10800

Marca: Innocenti
Modello: MINI COOPER (B 39/1) (giallo)
Anno: 1968

Marca: Innocenti
Modello: MINI COOPER 1000 MK3 (bordeaux)
Anno: 1972
Prezzo: € 8900
Note su prezzo: Oppure vostra con € 217,33 al mese con zero anticipo, comprese spese istruttoria e di perizia, passaggio di propriet?durata 60 rate, salvo approvazione finanziaria

Marca: Volkswagen
Modello: MAGGIOLONE 1200 CABRIOLET (15 D 11) (nero)
Anno: 1978
Prezzo: € 11800

Marca: Autobianchi
Modello: A 112 ABARTH 70 HP 5 MARCE
Anno: 1982




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