Storie di auto e di passione.... Opel kadett D 13 SR di Mauro Formenti: l'avvincente storia di un appassionato, che acquistando un'auto nelle sue intenzioni "senza pretese" prende coscienza invece di ritrovarsi fra le mani una vettura dal passato glorioso nelle corse dei Rally, la Opel kadett D 13 SR preparata da Carenini con la quale nel 1981 Micky Martinelli vinse il Campionato Italiano Rally Internazionali femminile. Decide di ridare il giusto lustro a questa vettura portandola, dopo un'appassionante ricerca, dallo stesso Carenini per farla preparare esattamente come in origine e ripresentandola poi alla stessa Micky
 
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"Storie e racconti ,,

Storie di auto e di passione
Opel Kadett D 13 SR
Cap. 2 - L'incontro con "Micky" Martinelli

di Mauro Formenti.
L'incontro con la Micky è stato “originale”. Non trovo termine migliore, anche se l’appuntamento fissato dal direttore della rivista di “GD” all’uscita dell’autostrada non era del tutto originale appunto, e tanto meno era originale cercare di capire che faccia avesse
una donna che non si conosceva e che prima di allora avevo visto solo su una rivista patinata, ormai ingiallita, vecchia di 25 anni e molto sfuocata e per di più, sapendo che anche lei non sapesse chi fossi io e del perché l’intervista programmata con quelli della rivista si dovesse tenere presso un lugubre garage sotto terra in un area industriale quasi abbandonata, null’altro gli si era stato detto alla Micky, niente della macchina e tanto meno di me che avevo orchestrato l’incontro. Immaginatevi quindi la scena: io dopo lo sbattimento per preparare la macchina, all’appuntamento fuori dal casello dell’autostrada ci andai con un ora di anticipo e cercavo di riconoscere tra le auto che uscivano la Micky. Lei che era stata contattata telefonicamente da “GD” una rivista sconosciuta (visto che era fuori dal giro dei rally da 25 anni). Quelli della rivista,
arrivati con telecamere intervistatrice e direttore compreso, che non conoscevano nessuno dei due se non attraverso la voce del telefono. Eravamo tutti un po' nervosetti. Le presentazioni furono fredde ma cordiali, io sul momento passavo per quello che aveva
messo a disposizione il locale per l’intervista, ma, come accennato prima, il luogo dove la Kadettina aspettava, tutta linda e con uno stupendo mazzo di fiori sul cofano, non si poteva definire di prima categoria, tanto che la stessa Micky, a fine dell’intervista, mi confidò che aveva temuto che fosse stata tutta una farsa, montata ad arte, per rapinarla. Arrivati davanti al portone chiuso, sporco e poco illuminato, il viso della Micky, da prima un po’ teso e stupito, quasi contrariato, non appena fu aperto ed entrati nel locale, subì una stupefacente trasformazione. La sorpresa e la gioia che traspariva era paragonabile a quella di un bimbo quando si sveglia il giorno di Natale e vede tutti i pacchi. Girò intorno alla macchina un paio di volte continuando a dire ”Non è possibile è proprio Lei”, ed io che rispondevo “si è proprio lei”! Per me l’obbiettivo era raggiunto... “Caramba che sorpresa” aveva funzionato, insieme,
la kadett e la Micky! Non mi reputo un sentimentale ma in dopo 25 anni di nuovo quel momento m iritrovai con la guancia umidiccia. Dopo molte mie domande e a fine intervista, tramite il direttore di “GD” Michele Mora, fummo
invitati a partecipare al 5° Rally Legend che fu per Micky il ritorno in un mondo che ha sempre amato e per me l’inizio di una nuova avventura
ma anche questa è un'altra storia...
per www.kadett.it, Mauro Formenti
 
 
     
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